Antincendio

Progettazione, realizzazione e manutenzione dei sistemi e attrezzature antincendio

Pratiche di prevenzione incendi

Il nostro studio è esperto nella gestione delle pratiche di prevenzione incendi, con tecnici abilitati. Offriamo consulenza in diverse regioni d’italia, dal Piemonte al triveneto, dalla Sardegna alla Campania.
L’elenco delle attività che sono soggette ai controlli di prevenzione incendi è sancito dal D.P.R. 151/11 e s.m.i e sono consultabili sul sito nazionale di vigili del fuoco
Un tempo le dette attività di dicevano essere soggette a C.P.I. (certificato di prevenzione incendi) che doveva essere richiesto al comando provinciale dei vigili del fuoco competente dietro presentazione di un progetto che evidenziava il rispetto delle norme di riferimento. Il C.P.I. a seconda del tipo di attività aveva una validità di 3-5-10 anni, allo scadere dei quali se le condizioni di sicurezza erano invariate era possibile rinnovarlo per il medesimo periodo. Oggi il C.P.I. non viene più rilasciato ed è stato sostituito dalla S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività) antincendio che produce i medesimi effetti una volta presentata.

Le attività, secondo il D.P.R. 151/11 e s.m.i. , sono divise in tre categorie a seconda della pericolosità.

Attività categoria A

  • Le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi che secondo il D.P.R. 151/11 sono classificate in categoria “A”, se nuove (oppure esistenti ma per i quali non è mai stato presentato nulla al comando provinciale VV.F. competente) richiedono la sola presentazione della S.C.I.A. Detta pratica conterrà una relazione ed alcuni elaborati grafici atti a dimostrare la conformità dell’attività alle norme specifiche di prevenzione incendi previste per ogni casistica. Insieme a questi documenti che dovranno essere a firma di un professionista abilitato, andranno prodotte le certificazioni degli impianti, delle strutture, ecc… e tutto quanto previsto dal D.P.R. 151/11 e s.m.i.
  • La S.C.I.A. produce gli stessi effetti del vecchio C.P.I. e, a seconda del tipo di attività, ha una validità di 5 anni al termine dei quali andrà effettuato il rinnovo.
  • Per le attività in categoria , il comando VV.F competente può effettuare a campione controlli presso la stessa entro 60 gg dalla presentazione della S.C.I.A.
  • Contattaci per maggiori informazioni (anche se ad esempio hai situazioni poco chiare a cavallo fra il cambio normativo o abbandonate da altri tecnici).

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Attività categoria B

Le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi che secondo il D.P.R. 151/11 sono classificate in categoria “B”, se nuove (oppure esistenti ma per i quali non è mai stato presentato nulla al comando provinciale VV.F. competente) richiedono:

  • La stesura di un progetto (relazione ed elaborati grafici) atti a dimostrare la conformità dell’attività alle norme specifiche di prevenzione incendi previste per ogni casistica. Il progetto sarà presentato al comando provinciale VV.F. competente che, entro 60 giorni, si esprimerà con il rilascio di un parere di conformità.
  • Ottenuto il parere di conformità ed eseguite le eventuali opere di adeguamento, sarà possibile presentare la S.C.I.A. Detta pratica conterrà alcune certificazioni che dovranno essere a firma di un professionista abilitato, le certificazioni degli impianti, ecc… e tutto quanto previsto dal D.P.R. 151/11 e s.m.i.
  • La S.C.I.A. produce gli stessi effetti del vecchio C.P.I. e, a seconda del tipo di attività, ha una validità di 5 anni al termine dei quali andrà effettuato il rinnovo.
  • Per le attività in categoria , il comando VV.F competente può effettuare a campione controlli presso la stessa entro 60 gg dalla presentazione della S.C.I.A.
  • Contattaci per maggiori informazioni (anche se ad esempio hai situazioni poco chiare a cavallo fra il cambio normativo o abbandonate da altri tecnici).

Attività categoria C

Le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi che secondo il D.P.R. 151/11 sono classificate in categoria “B”, se nuove (oppure esistenti ma per i quali non è mai stato presentato nulla al comando provinciale VV.F. competente) richiedono:

  • La stesura di un progetto (relazione ed elaborati grafici) atti a dimostrare la conformità dell’attività alle norme specifiche di prevenzione incendi previste per ogni casistica. Il progetto sarà presentato al comando provinciale VV.F. competente che, entro 60 giorni, si esprimerà con il rilascio di un parere di conformità.
  • Ottenuto il parere di conformità ed eseguite le eventuali opere di adeguamento, sarà possibile presentare la S.C.I.A. Detta pratica conterrà alcune certificazioni che dovranno essere a firma di un professionista abilitato, le certificazioni degli impianti, ecc… e tutto quanto previsto dal D.P.R. 151/11 e s.m.i.

La S.C.I.A. produce gli stessi effetti del vecchio C.P.I. e, a seconda del tipo di attività, ha una validità di 5 anni al termine dei quali andrà effettuato il rinnovo.

Per le attività in categoria , il comando VV.F competente effettuare obbligatoriamente controlli presso la stessa entro 60 gg dalla presentazione della S.C.I.A.

Contattaci per maggiori informazioni (anche se ad esempio hai situazioni poco chiare a cavallo fra il cambio normativo o abbandonate da altri tecnici).

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